È’ comunque è un inizio per far ripartire l'Italia,
In Francia hanno già fatto così...
* anche se ragionando se non ci sono i consumi (perche’ la gente ha bassi stipendi), mi sembra strano che le imprese necessitino di ore di straordinari dai propri dipendenti... e quindi questi ultimi rimarranno sempre con stipendi bassi e continueranno a non consumare.... in totale un bel circolo vizioso che non porta a niente...
* Saranno incentivate
le aziende con pochi dipendenti che lavorano di +, un modello alla cinese.
aumentando il rischio di incidenti sul
lavoro per stanchezza....
* Tutti coloro i quali lavorano in aziende dove non si fanno o non necessitano straordinari si troverrebero ad essere "penalizzati" e non vedere incrementato il proprio potere d'acquisto
* la detassazione riguarda i contributi delle pensioni quindi lavorate di piu' ma sempre una pensione da fame prenderete.
* perchè se in una famiglia lavorano entrambi i genitori e fanno entrambi gli straordinari, lascerebbero i propri figli (in mancanza di una rete familistica) a baby sitter, tale che pur avendo preso qualche euro in più lo devono poi al 70-80% passare ad altri…
* al supero di un certo numero di ore straordinarie e quindi di reddito c'è la possibilità di un salto di scaglione tale che al conguaglio di fine anno rischia di restituire tutto "con gli interessi".
*e poi siamo in Italia… si sa
come vanno le cose si parte con tanto entusiasmo dopo due mesi ti accorgi che
guadagni dieci euro in + ed i prezzi sono aumentati di 20 perchè i
commercianti, appena sentono la notizia che sono in vista aumenti di stipendo o
pensione aumentano subito i prezzi delle merci al consumo.
Qiundi si rischia l'inflazione che peggiora la situazione dei meno abbienti
come al solito.
Purtroppo qui non siamo in Francia ma in Italia dove tutte le ricette che vanno
bene per gli altri paesi quì hanno l'effetto contrario.
Ad esempio fai una liberalizzazione per incentivare la concorrenza ed abbssare
i prezzi e track ti fanno cartello e i prezzi invece di diminuire aumentano
vedi: carburanti, assicurazioni, pane, conti bancari e via così!
Ma quando un candidato alla Presidenza del Consiglio annuncia, in campagna elettorale, di voler ridurre le aliquote irpef MASSIME dal 43% al 40%, con annessi ingenti tagli di spesa sociale, ti fai un'idea più o meno chiara di che razza di classista abbiamo (hanno...) eletto per i prossimi 5 anni. O, meglio, questa idea te la fai se sei un italiano intelligente. Se preferisci far girare i neuroni, piuttosto che berti tutte le balle e mezze verità vomitate dai tg nazionali.
Bisognerebbe incentivare l'aumento degli stipendi base x ottenere qualcosa, secondo me.... altrimenti non si riesce a dare la spinta iniziale ai consumi...
Abbassare le trattenute irpef dal 23 % a sotto almeno il
20%.
Il PD proponeva la detassazione della quota di stipendio variabile (quella che
prendi xche sei bravo,il superminimo )che incentiva la qualità del lavoro, e
non la quantità.
Lavorare meno, lavorare meglio, è questo il vero progresso.


Sindicazione





01.11.10 @ 19:42:47
da silvetti mario
ciao Tafanus, scusa se ho inserito il ...
01.05.09 @ 13:57:13
da Admin
Ah ah ah, hai perfettamente ragione. ...
27.04.09 @ 01:10:40
da adel
Scusa ma, dato che Catania ha ...
26.04.09 @ 10:11:17
da Rosa
Guarda, su sta storia mi viene ...
26.04.09 @ 09:59:36
da Rosa