Vorrei cominciare con una domanda : che cosa c'entra questa manovra economica con la crisi che tanto denunciano con dei toni apocalittici?
Da quel che leggiamo la crisi dovrebbe derivare da errori, forse da complotti di mondialisti, globalisti, mercatisti, all'occorrenza anche comunisti e da speculazioni.
Sappiamo tutti noi, prima di loro, che il mondo così non va e c'è bisogno di regolarlo meglio. Abbiamo imparato da altre fasi della storia, da altre impietose globalizzazioni, sia gli errori di un positivismo ingenuo, sia le drammatiche colpe di culture protezionistiche difensive, nazionaliste che portarono anche ad immani tragedie.
Di fronte ai problemi che la globalizzazione ci scarica davanti alla porta di casa e che noi dobbiamo assieme razionalmente dominare, vale il messaggio che si dà al senso comune, al corpo grosso del Paese e il governo sta dando un messaggio che a me sembra un po' pericoloso.
Noi italiani, da mille anni, siamo un Paese che importa materie prime che non ha e le trasforma sapientemente in prodotti che esporta. Se inoculiamo nel senso comune germi che contraddicono questa apertura, non sapremo più che mestiere fare e taglieremo il ramo sul quale siamo seduti. Parliamo, dunque, di crisi ma parliamone razionalmente.
Tra mutui americani e materie prime ci sta arrivando un «uno-due» che può davvero stordirci e che si aggiunge ai nostri problemi. Come reagiamo?
Come evitiamo ?
tenendo i conti in regola, che la nostra economia perda vitalità e che lo tsunami dell'inflazione si scarichi sulle famiglie più deboli?
Come evitiamo che la questione economica e la questione sociale si avvitino nella crisi,moltiplicandosi a vicenda?
In questa manovra, il Ministro Tremonti, in nome dell'urgenza ha travolto procedure, ha umiliato Parlamento e opposizione, in questa manovra notturna, un po' catacombale perché il proscenio era dovuto ai problemi del Premier, in questa manovra fatta ad ondate successive di norme piene di mille disparate cose, manca un intervento davvero urgente e, cioè, sostanzialmente un pacchetto di misure che non ci sono dal primo momento, dalla manovra ICI per es.
che possano quindi rafforzare nell'immediato il potere d'acquisto di retribuzioni e pensioni,
che favoriscano nell'immediato la chiusura dei contratti e la riforma della contrattazione,
che sollecitino nell'immediato investimenti pubblici e privati a fini di produttività e di innovazione, che stimolino e ottengano nell'immediato un trasferimento di risorse dai settori protetti direttamente alle tasche dei consumatori e non all’erario.. perche’ quello è mettere le mane nelle tasche degli italiani per procura..cioe’alla stessa maniera per cui loro ci hanno Sfracassato la M… per 2 anni..
solo che se le tasse si pagano quando governa a destra servono al popolo invece quando si pagano e governa la sinistra sono per il magna magna dello stato..
Se solo se ne avrebbe avuto il tempo se solo ne avessero avuto la possibilità,si sarebbe voluto discutere di questo, e dare nel dettaglio forse anche qualche idea.
Invece si e’ tirato dritto.
Non siete andati a dare una risposta a questa crisi che evocate: voi, sostanzialmente, siete andati dove vi porta il cuore!
Credono - e per l'amor di Dio è un'opinione - che si possa stimolare l'economia e gli attori economici abbassando l'asticella delle regole e mettendo tutto questo sotto il titolo «semplificazione», che è un bellissimo titolo, ma che spesso nasconde «deregolazione».
Si pensa che al popolo, alla gente bisogna rivolgersi direttamente, senza intermediari imbarazzanti, con delle misure compassionevoli e bisogna rivolgersi più all'immaginazione che al portafoglio, perché tanto poi il popolo segue.
Si pensa che con i settori protetti e i poteri forti occorre avere un compromesso corporativo, mettersi al tavolo a discutere e vedere il do ut des;
Si pensa che i tagli alla spesa si possano fare senza riforme, o con riforme occulte, mascherate, non dichiarate. Questa è una vostra antica ispirazione; potrei portarvi mille esempi ..
i tagli fatti così sono spese che buttate fuori dalla porta e vi rientrano dalla finestra, tagli sulla sicurezza senza un'idea di riorganizzazione delle forze dell'ordine, tagli micidiali su scuole e università, senza dire come e dove! Ad esempio, per quanto riguarda i 100 mila insegnanti, ci volete dire quale pezzo del sistema smontate? Ditecelo, per favore!
Per quanto riguarda gli enti locali, spero che alla Lega Nord Padania non pensino davvero che il nord, dopo quel che sta vedendo (enti locali, tagli, eccetera), si accontenti di un insulto all'inno! Vorrà qualcosa di più concreto di quello che non sta arrivando adesso. Vorrà qualcosa di più concreto, anche questo benedetto nord!
Ma soprattutto sono venuti meno ad una promessa che avevano fatto in campagna elettorale tutti i giorni: abbassare le aliquote. - con una serie di micromisure hanno detto: va' beh, ma fattela da te, la riduzione fiscale, guarda in faccia il tuo commercialista! Ma se questo ci porterà meno entrate fiscali al netto della congiuntura, sarà una responsabilità gravissima ma tanto.. basta comprare un nuovo bel giocatore con la maglia rossonera…
E anche per quanto riguarda i messaggi alla povera gente, i ceti deboli dovrebbero accontentarsi di vedere Robin Hood che volteggia tra i rami, senza prendere in tasca un euro, e i poveracci dovrebbero accontentarsi della carta dei poveri
Ahh ecco ma forse questa è una misura all’americana - è presente in America, non siamo mica provinciali - così come era presente in America quella misura che consentiva di ipotecare la casa per mangiarsi la pizza
Ma perché, invece di queste tutte queste cose, una volta o l'altra, dall'America non ci portassero le leggi sull'evasione fiscale, le leggi sui conflitti di interesse! Ci Portino un po' di questa roba, invece che sempre queste cose.
Quanto ai settori protetti - assicurazioni, banche, imprese del genere, concessionarie di ogni genere - il punto è questo:
Non sono stati messi faccia a faccia con il consumatore, ma sono stati messi a tu per tu con il Governo. Questo è il punto fondamentale.
Siamo arrivati a vedere l'ENI fare l'elemosina al fisco! Ma chissa’quante telefonate avranno fatto? Una, due, tre? Suvvia!
Con le banche si parla più di massimo scoperto; Si introdotto un accordo sui mutui che è regressivo rispetto a norme precedenti; con i petrolieri, Si cerca di azzerare la loro autorità; con le concessionarie, non parliamone, altro che l'1,7 per cento di inflazione programmata
Recenti studi affermano che nel 2009 una famiglia media perdera’ circa 1700 euro annui per l’inflazione rispetto al 2008..quasi 2 stipendi..
Quanto ai fannulloni, il problema esiste, naturalmente, ma nessuno penserebbe di farne la base di una politica economica. Qui sta invalendo l'idea curiosa che lo sviluppo economico tocchi ai Ministri Brunetta e Calderoli.
Si tratta quindi di una manovra depressiva dei consumi, degli investimenti, dei servizi di welfare; e di una manovra anche non trasparente
Saranno in grado di controllare la spesa?
. Sbucherà un tesoretto?
Perche’ non si spiega piuttosto che parlare di Didietro a piazza Navona , come mai è tutto urgente, tranne che dare due soldi alla gente che oggi ne ha bisogno?
Questo SI DEVE spiegarlo!
Questa è una specie di bomba a frammentazione, quando se ne vedranno gli effetti credo che anche quelli che voteranno la fiducia adesso se ne pentiranno
Allarmi... il paese va a Puttane...!!
bhe c'e qualcuno che potrebbe procurarcene molte.....:)
Saluti
Ivan


Sindicazione





01.11.10 @ 19:42:47
da silvetti mario
ciao Tafanus, scusa se ho inserito il ...
01.05.09 @ 13:57:13
da Admin
Ah ah ah, hai perfettamente ragione. ...
27.04.09 @ 01:10:40
da adel
Scusa ma, dato che Catania ha ...
26.04.09 @ 10:11:17
da Rosa
Guarda, su sta storia mi viene ...
26.04.09 @ 09:59:36
da Rosa