01 Lug 2008 - 09:40:41
ORA si DEVE FARE OPPOSIZIONE...
AI LIVELLI infimi, il tempo non passa. Lo sapevamo. Insofferente delle regole (etica, legalità, grammatica politica, sintassi istituzionale), il magnate di Arcore vuole ieri come oggi ridisegnare lo Stato sulle sue misure e interessi liberando il proprio potere - "unto" dal consenso popolare - da ogni contrappeso
La chiave è la consueta, è musica vecchia. Oltre ogni ragionevolezza, non si vede e nulla si dice del fatto più scomodo: l'interesse privatissimo del capo del governo, padrone di un Parlamento obbediente, a legiferare per proteggere se stesso a prezzo della distruzione del processo penale, dell'indebolimento della sicurezza nazionale, dell'incostituzionalità delle norme che gli garantiscono una impunità perpetua. Si chiudono gli occhi dinanzi allo "scandalo" berlusconiano: gli affari privati del presidente del Consiglio sono la sola voce nell'agenda di un governo alle prese con un Paese impoverito, stagnante, in declino, impaurito da una crisi di cui non avverte né la fine né le vie d'uscita.
L'oratore non sembra interessato a capire che cosa avviene e che cosa può avvenire. Non gl'importa. Il suo bersaglio è concreto. Vuole indicare all'opinione pubblica dov'è "la patologia"; da chi e che cosa deve guardarsi il Paese; chi minaccia con passi eversivi la legittimità del potere politico. Non ci sono "i bolscevichi" oggi alle porte, Oggi, per l'oratore pseudo-equanime, l'orda barbarica che minaccia il Paese e la democrazia, è nientedimeno che la magistratura. Sono quelle toghe nere che con "l'arbitrio dell'azione penale, con la mancanza di terzietà, con la ricerca di visibilità dei pubblici ministeri", imbrigliano Berlusconi "con un'immane mole di procedimenti giudiziari". e slega i suoi cani ( mezzi di comunicazione , rete4 , giornali come libero) i quali, se oggi potesse sparare in mezzo agli occhi un magistrato ,direbbero che avrebbe avuto i suoi buoni motivi per farlo… e la gente lo credera’ pure. gli stessi che lo stimano teneramente in quanto il poveretto perseguitato dalla legge si deve alzare tutti i sabato mattina presto per riunirsi con i suoi avvocati per difendersi dalle false accuse..
Ma Lasciamo perdere se di Berlusconi si sono dovuti occupare centinaia di giudici in migliaia di udienze, e' semplicemnete per la scelta dell'imputato di fuggire dal processo e dai suoi "giudici naturali" verso altri giudici, verso altri tribunali e Corti in attesa di manipolare a suo beneficio codice penale (i reati), codice di procedura penale (i processi), Costituzione (i poteri, il loro equilibrio).
Andiamo al sodo. L'idea che trapela dal sermone è che c'è una sola cura, e necessaria: fine dell'obbligatorietà dell'azione penale; separazione della funzione requirente da quella giudicante; ridimensionamento del Consiglio superiore della magistratura.
Carriere distinte, dunque. I pubblici ministeri diventano, come nel codice napoleonico avvocati dell'accusa scelti, istruiti, promossi, puniti dal ministro perché stanno al guardasigilli come il prefetto al ministro dell'Interno.
Quello che si augura l'oratore pseudo-neutrale dovrebbe prendere forma nell'Italia 2008 dove un uomo, che viene dal capitalismo d'avventura, governa una signoria populista: possiede direttamente - e direttamente controlla, come s'è visto nell'affare Saccà - l'intero sistema televisivo, un arsenale che gli permette di "creare" la realtà, inoculare affetti o fobie, insufflare o determinare la necessità di improrogabili decisioni.
È l'uomo che, alla prima occasione (1994), propone come ministro di giustizia un suo avvocato e sodale (Cesare Previti), barattiere giudiziario, condannato poi per aver corrotto un giudice regalando la più grande impresa editoriale del Paese (la Mondadori) al suo Capo. È il presidente del consiglio che, nel suo quarto governo, sceglie come guardasigilli non Giustiniano o Tommaso Moro, ma un ragazzo che gli è stato segretario (Angelino Alfano).
ORA DOBBIAMO FARE OPPOSIZIONE!!!!! "Dobbiamo fare opposizione semplicemente mettendo in fila quello che ha fatto e mistificato questo governo che in soli due mesi ha già perso il 5,2% dei consensi. A sentire Bossi la luna di miele è già finita. E poi il Pdl non è l'invincibile armata", dice il segretario.
La lista è lunga:
- l'emendamento salva Rete 4 "che hanno dovuto abolire";
-la "farsa dei mutui che non diminuiscono ma anzi aumentano di migliaia di euro";
- l'aggravante della clandestinità e "non possiamo certo far diventare reato una condizione sociale"
- Robin Hood poi: "Le tasse scenderanno nel 2013 dal 43% al 42,9%, altro che scendere sotto il 40%" e dei 5 miliardi tolti ai ricchi (petrolieri, assicurazioni e banche), "alla card dei poveri tornano solo 290 milioni".Oltre alla disponibilità espressa dalle associazioni di categoria dei commercianti, che praticheranno gli sconti, e alla partecipazione di Poste italiane, che distribuirà le tessere nessuna novità sul fronte dei beneficiari.
La norma affida a un decreto dell'Economia, da emanare di concerto con il Lavoro, il compito di individuare i criteri e le modalità per l'erogazione della card. L'obiettivo è soddisfare le esigenze di 1,2 milioni di anziani, garantendo loro uno sconto sui prezzi dei generi alimentari e sulle tariffe elettriche. Ma quali saranno gli anziani coinvolti non è ancora noto. L'ipotesi è che si tratti di pensionati al minimo che fruiscono delle maggiorazioni sociali Inps. sia Confcommercio che Confesercenti ribadiscono la volontà espressa dai rispettivi presidenti di essere della partita. Ma dicono che una "bozza" di convenzione ancora non c'è e neanche una convocazione ufficiale da parte dell'Esecutivo.
- C'è Alitalia ("la cordata del governo prevede 4 mila esuberi, assai più di Air France"),
-dieci miliardi di investimenti in meno per le infrastrutture e i rifiuti.
Noi dobbiamo irrompere nel dibattito con le questioni sociali di un paese stremato, che non ce la fa più, preoccupato per il suo stipendio e assai meno per i processi di Berlusconi
Comunque, i caxxi amari si vedranno l'anno prossimo, quando l'extra-gettito proveniente dalla lotta all'evasione non ci sarà più, e non sarà possibile elargire nemmeno queste mance...
- le impronte ai minori rom ("eticamente inaccettabile"), Ora si vogliono schedare i bambini di una etnia, particolarmente a cuore da maroni,non c’e niente di piu triste passare da buonisti nascondendosi dietro alle indoli xenofobe
Il boom di extracomunitari e comunitari romeni in Italia si è raggiunto nel 2004 (dati Istat), grazie alla splendida ed efficacissima Bossi-Fini. Chi c'era al Governo, al tempo?
Chi vivra vedra’….
La chiave è la consueta, è musica vecchia. Oltre ogni ragionevolezza, non si vede e nulla si dice del fatto più scomodo: l'interesse privatissimo del capo del governo, padrone di un Parlamento obbediente, a legiferare per proteggere se stesso a prezzo della distruzione del processo penale, dell'indebolimento della sicurezza nazionale, dell'incostituzionalità delle norme che gli garantiscono una impunità perpetua. Si chiudono gli occhi dinanzi allo "scandalo" berlusconiano: gli affari privati del presidente del Consiglio sono la sola voce nell'agenda di un governo alle prese con un Paese impoverito, stagnante, in declino, impaurito da una crisi di cui non avverte né la fine né le vie d'uscita.
L'oratore non sembra interessato a capire che cosa avviene e che cosa può avvenire. Non gl'importa. Il suo bersaglio è concreto. Vuole indicare all'opinione pubblica dov'è "la patologia"; da chi e che cosa deve guardarsi il Paese; chi minaccia con passi eversivi la legittimità del potere politico. Non ci sono "i bolscevichi" oggi alle porte, Oggi, per l'oratore pseudo-equanime, l'orda barbarica che minaccia il Paese e la democrazia, è nientedimeno che la magistratura. Sono quelle toghe nere che con "l'arbitrio dell'azione penale, con la mancanza di terzietà, con la ricerca di visibilità dei pubblici ministeri", imbrigliano Berlusconi "con un'immane mole di procedimenti giudiziari". e slega i suoi cani ( mezzi di comunicazione , rete4 , giornali come libero) i quali, se oggi potesse sparare in mezzo agli occhi un magistrato ,direbbero che avrebbe avuto i suoi buoni motivi per farlo… e la gente lo credera’ pure. gli stessi che lo stimano teneramente in quanto il poveretto perseguitato dalla legge si deve alzare tutti i sabato mattina presto per riunirsi con i suoi avvocati per difendersi dalle false accuse..
Ma Lasciamo perdere se di Berlusconi si sono dovuti occupare centinaia di giudici in migliaia di udienze, e' semplicemnete per la scelta dell'imputato di fuggire dal processo e dai suoi "giudici naturali" verso altri giudici, verso altri tribunali e Corti in attesa di manipolare a suo beneficio codice penale (i reati), codice di procedura penale (i processi), Costituzione (i poteri, il loro equilibrio).
Andiamo al sodo. L'idea che trapela dal sermone è che c'è una sola cura, e necessaria: fine dell'obbligatorietà dell'azione penale; separazione della funzione requirente da quella giudicante; ridimensionamento del Consiglio superiore della magistratura.
Carriere distinte, dunque. I pubblici ministeri diventano, come nel codice napoleonico avvocati dell'accusa scelti, istruiti, promossi, puniti dal ministro perché stanno al guardasigilli come il prefetto al ministro dell'Interno.
Quello che si augura l'oratore pseudo-neutrale dovrebbe prendere forma nell'Italia 2008 dove un uomo, che viene dal capitalismo d'avventura, governa una signoria populista: possiede direttamente - e direttamente controlla, come s'è visto nell'affare Saccà - l'intero sistema televisivo, un arsenale che gli permette di "creare" la realtà, inoculare affetti o fobie, insufflare o determinare la necessità di improrogabili decisioni.
È l'uomo che, alla prima occasione (1994), propone come ministro di giustizia un suo avvocato e sodale (Cesare Previti), barattiere giudiziario, condannato poi per aver corrotto un giudice regalando la più grande impresa editoriale del Paese (la Mondadori) al suo Capo. È il presidente del consiglio che, nel suo quarto governo, sceglie come guardasigilli non Giustiniano o Tommaso Moro, ma un ragazzo che gli è stato segretario (Angelino Alfano).
ORA DOBBIAMO FARE OPPOSIZIONE!!!!! "Dobbiamo fare opposizione semplicemente mettendo in fila quello che ha fatto e mistificato questo governo che in soli due mesi ha già perso il 5,2% dei consensi. A sentire Bossi la luna di miele è già finita. E poi il Pdl non è l'invincibile armata", dice il segretario.
La lista è lunga:
- l'emendamento salva Rete 4 "che hanno dovuto abolire";
-la "farsa dei mutui che non diminuiscono ma anzi aumentano di migliaia di euro";
- l'aggravante della clandestinità e "non possiamo certo far diventare reato una condizione sociale"
- Robin Hood poi: "Le tasse scenderanno nel 2013 dal 43% al 42,9%, altro che scendere sotto il 40%" e dei 5 miliardi tolti ai ricchi (petrolieri, assicurazioni e banche), "alla card dei poveri tornano solo 290 milioni".Oltre alla disponibilità espressa dalle associazioni di categoria dei commercianti, che praticheranno gli sconti, e alla partecipazione di Poste italiane, che distribuirà le tessere nessuna novità sul fronte dei beneficiari.
La norma affida a un decreto dell'Economia, da emanare di concerto con il Lavoro, il compito di individuare i criteri e le modalità per l'erogazione della card. L'obiettivo è soddisfare le esigenze di 1,2 milioni di anziani, garantendo loro uno sconto sui prezzi dei generi alimentari e sulle tariffe elettriche. Ma quali saranno gli anziani coinvolti non è ancora noto. L'ipotesi è che si tratti di pensionati al minimo che fruiscono delle maggiorazioni sociali Inps. sia Confcommercio che Confesercenti ribadiscono la volontà espressa dai rispettivi presidenti di essere della partita. Ma dicono che una "bozza" di convenzione ancora non c'è e neanche una convocazione ufficiale da parte dell'Esecutivo.
- C'è Alitalia ("la cordata del governo prevede 4 mila esuberi, assai più di Air France"),
-dieci miliardi di investimenti in meno per le infrastrutture e i rifiuti.
Noi dobbiamo irrompere nel dibattito con le questioni sociali di un paese stremato, che non ce la fa più, preoccupato per il suo stipendio e assai meno per i processi di Berlusconi
Comunque, i caxxi amari si vedranno l'anno prossimo, quando l'extra-gettito proveniente dalla lotta all'evasione non ci sarà più, e non sarà possibile elargire nemmeno queste mance...
- le impronte ai minori rom ("eticamente inaccettabile"), Ora si vogliono schedare i bambini di una etnia, particolarmente a cuore da maroni,non c’e niente di piu triste passare da buonisti nascondendosi dietro alle indoli xenofobe
Il boom di extracomunitari e comunitari romeni in Italia si è raggiunto nel 2004 (dati Istat), grazie alla splendida ed efficacissima Bossi-Fini. Chi c'era al Governo, al tempo?
Chi vivra vedra’….


Sindicazione





01.11.10 @ 19:42:47
da silvetti mario
ciao Tafanus, scusa se ho inserito il ...
01.05.09 @ 13:57:13
da Admin
Ah ah ah, hai perfettamente ragione. ...
27.04.09 @ 01:10:40
da adel
Scusa ma, dato che Catania ha ...
26.04.09 @ 10:11:17
da Rosa
Guarda, su sta storia mi viene ...
26.04.09 @ 09:59:36
da Rosa